Famiglie olfattive

Per famiglie olfattive si indica la categorizzazione dei profumi in base agli elementi che li compongono. Tale suddivisione è stata introdotta alla fine del XIX Secolo da Eugène Rimmel.  Esistono sette grandi famiglie olfattive, ad ognuna delle quali corrispondono delle sotto Famiglie Olfattive, in accordo con la suddivisione proposta dalla Commission Technique de la Société Française des Parfumeurs.

LE SETTE FAMIGLIE OLFATTIVE

1. Esperidata o agrumata

Agrumato- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Il nome deriva dalle Esperidi, che nella mitologia erano le custodi del giardino dei Pomi d’oro, ossia le arance.

Questa famiglia racchiude fragranze ricche di note agrumate sia mediterranee (bergamotto, arancia,  pompelmo, limone, mandarino) che esotiche  (lime, yuzu). Ciò che viene adoperato è l’olio essenziale ottenuto per estrazione dalle bucce dei frutti. La capostipite del gruppo è l’Aqua Mirabilis di Giovanni Paolo Feminis da cui ne è derivata l’Acqua di Colonia e le sue numerose interpretazioni.




Si tratta di profumi freschi e dinamici, femminili se alle note agrumate vengono associati fiori bianchi e muschio; maschili se accompagnate da note acquatiche e verdi.

2. Aromatica

Aromatico- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Ne fanno parte soprattutto le eau de toilette maschili ed è contraddistinta dall’impiego di piante aromatiche per lo più mediterranee che trasmettono vivacità e freschezza.

La nota più diffusa è la lavanda poi basilico, timo, rosmarino, salvia, menta, anice, finocchio, estragone, origano, lauro, cumino e verbena.

3. Chypre

Chypre- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Il nome di questa famiglia olfattiva deriva dal profumo che François Coty creò nel 1917. Il successo di Chypre  fu talmente grande da renderlo capostipite di questa grande famiglia. Al suo interno vengono raggruppati i profumi basati principalmente su accordi di bergamotto, gelsomino, muschio di quercia, patchouli, rosa e cisto-labdano.

Alcuni componenti sono stati sostituiti oggi da molecole sintetiche, con risultati più leggeri e moderni.

4. Floreale

Floreali- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

La maggior parte dei profumi femminili appartengono a questa famiglia. Se lo scent porta la nota di un solo fiore si chiama soliflore.

Tra i fiori più utilizzati c’è la rosa, la violetta, il mughetto, il gelsomino e la tuberosa. Se le note vengono abbinate ad accenti marini si hanno fragranze fresche, se invece vengono associate a note fruttate si ottengono fragranze giocose. I profumi più sensuali si hanno quando le note fiorite si uniscono alle aldeidi o alle spezie, ai legni, alle resine orientali o agli accenti cipriati.

5. Cuoiata

Cuoio- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Si tratta di una formulazione tutta a sé. Oggi è considerata come una sfaccettatura, ma dagli Venti agli anni Sessanta del Novecento fu molto in voga.

E’ caratterizzata da accordi che ricreano l’odore caratteristico del cuoio (affumicato, legno bruciato, betulla, tabacco) , rinfrescati da note di testa agrumate o floreali.

6. Orientale

Orientale- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Sotto la denominazione “orientale” sono raggruppati i profumi con note dolci e persistenti. Questo termine può essere impiegato in varie accezioni e riferirsi sia a fragranze femminili che maschili.

Il gruppo include scent dalla composizione ricca e sfaccettata, con note di testa discrete, che lasciano subito il campo al fondo fatto di balsami dorati, essenze animali, resine preziose. Caratterizzano tale famiglia olfattiva il patchouli, la vaniglia e le spezie di  soprattutto la cannella. Per creare fragranze molto sensuali le note orientali si associano a sfaccettature chypre, muschiate, vanigliate. Il mix con accordi più freschi dà  invece vita a profumi definiti Semi-Orientali o Floreali-orientali.

7. Legnosa

Legnoso- famiglie olfattive - Il diario dei profumi

Questa famiglia è caratterizzata da profumi con una forte presenza di legni secchi  (cedro o il vetiver) o legni morbidi (sandalo, legni ambrati). Si arricchisce di nuove inflessioni con l’utilizzo di legni esotici o prodotti di sintesi. A far parte di questo gruppo sono per lo più i profumi maschili. Le note legnose possono essere rinfrescate con sfaccettature aromatiche, marine o agrumate, rese sensuali da accenti speziati, orientali e chypre.

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